Del Fabbro, Gino

Note biografiche
1931/ 2014
Qualifica
fotografo professionista
Gino Del Fabbro nasce a Pierabech di Forni Avoltri il 17 dicembre 1931. Apprende l’arte della fotografia presso Umberto Candoni di Comeglians, dove svolge l’apprendistato dal 1946 al 1950. Nel suo percorso formativo si occupa di tutte le attività dello studio, tra cui fototessere e servizi matrimoniali, ma sviluppa in particolare una forte passione per la fotografia di paesaggio. Nel 1951 avvia un’attività propria a Forni Avoltri, inizialmente in due piccoli laboratori nei quali collaborano per brevi periodi anche due assistenti. Nel 1970 apre il negozio in Corso Italia 34, la via principale del paese, dandogli il nome “La Fotosport”. L’attività si concentra molto sul mondo sportivo — calcio, sci, alpinismo — ambiti vicini anche ai suoi interessi personali. Dedica la maggior parte del suo lavoro alla fotografia di paesaggio e della montagna carnica. Inizia utilizzando il bianco e nero, per poi passare ai colori a partire dagli anni ’70. Le prime macchine fotografiche che impiega sono la Rolleicord e la Rolleiflex. I suoi primi lavori sono realizzati su lastre in bianco e nero (formati 10×15 e 13×18) e su pellicole 6×6, 6×9 e 9×12, per poi utilizzare pellicole a colori 6×6. Negli anni più recenti si cimenta anche con la fotografia digitale. Le sue immagini vengono diffuse soprattutto tramite cartoline, stampate principalmente presso lo studio di Giuseppe Ghedina a Cortina d’Ampezzo, oltre che su riviste e pubblicazioni specializzate e non, mostre ed esposizioni, e materiale pubblicitario. Nel 1995 chiude l’attività, che viene rilevata dalla figlia e trasformata in edicola e cartoleria. Continua comunque a fotografare instancabilmente fino alla scomparsa avvenuta nel 2014.