L'archivio
Come funziona

La ricerca delle fotografie può essere effettuata utilizzando diversi parametri: soggetto, nome del fotografo, data dello scatto, luogo di ripresa, nominativi delle persone presumibilmente ritratte e codice identificativo assegnato alla fotografia (ID).

L’accuratezza dei risultati dipende dai dati effettivamente presenti nelle schede di catalogazione delle singole immagini. La compilazione delle schede segue un vocabolario controllato definito in base alle normative e dagli standard dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).

Alcune accortezze possono rendere più efficiente il processo.

La ricerca per soggetto è generalmente la più complessa, poiché un medesimo contenuto può essere espresso tramite numerosi sinonimi. Per esempio, per individuare immagini di paesaggio è opportuno utilizzare sia il termine “paesaggio” sia varianti quali “veduta” o “veduta montana”.

Per estendere la ricerca a più variabili di una parola (ad esempio maschile/femminile o singolare/plurale) è possibile ricorrere al carattere jolly “*”. Così, la ricerca di “bambin*” include sia “bambina” sia “bambino”, “capr*” comprende sia “capra” sia “capre”.

Una volta eseguita la ricerca, i risultati vengono visualizzati con miniature accompagnate da una descrizione sintetica. Nella parte superiore destra di questa pagina compare il numero totale delle schede restituite; sulla sinistra è presente il pulsante per tornare alla pagina di impostazione della ricerca. Selezionando una miniatura si accede alla scheda completa della fotografia.