Antonio Comedò (1921-1971), di professione fotografo e postino a Ravascletto, documenta con immagini la storia di Ravascletto dalla fine degli anni quaranta al 1971. La piccola sezione del fondo fotografico finora digitalizzata, catalogata e pubblicata online riguarda prevalentemente negativi su lastra (38), ai quali si aggiungono negativi su pellicola (3) e stampe (8), per un totale di 49 immagini.
Sono scatti di panorami della Valcalda e di Zovello ripresi in diverse stagioni, foto del paese, degli alberghi e degli sciatori arrivati in valle negli anni in cui in questa zona montana si stava sviluppando la frequentazione turistica.
Molte di queste fotografie probabilmente furono eseguite per realizzare cartoline, come dimostrano le due lastre con foto multiple e scritta “Saluti da Ravascletto” nonché le stampe con il cognome dell’autore sul retro.
La collezione è conservata dalla nipote Ulderica Da Pozzo, che l’ha ereditata assieme alla passione per il mestiere di fotografo