Giuseppe Schiava (1879-1963), fotografo dilettante e contabile di professione, operò prevalentemente in Comune di Sutrio e nei Comuni della Valle del Bût in Carnia, ma documentò anche alcune cerimonie militari a Udine e Gorizia. L’archivio è costituito da più di 1400 fotografie (lastre, negativi e stampe), custodito per anni dalla famiglia Schiava – Doriguzzi e poi acquisito dal Comune di Sutrio. I soggetti sono molteplici: dai ritratti singoli e di gruppo, alle panoramiche, alla documentazione di attività produttive, agli scatti durante eventi particolari e manifestazioni sportive, alle foto in malga e durante le gite in montagna. Una serie di riprese stereoscopiche testimonia la volontà di sperimentare questa tecnica che consente, con una fotocamera dotata di due obiettivi, di ottenere contemporaneamente due immagini affiancate:
guardate con un adeguato visore, le due immagini si percepiscono come immagine unica in tridimensionale.
L’archivio comprende 20 foto di panorami e punti caratteristici di centri abitati carnici scattate da Isidoro Straulino e una quarantina di foto realizzate da Silvano Schiava, il figlio di Giuseppe nonché informatore che ha consentito di raccogliere la maggior parte delle indicazioni sulle fotografie dell’archivio.