Collezione privata Maria Caterina Pascoli, Verzegnis

La piccola collezione privata (22 fotografie), rinvenuta grazie alla conoscenza diretta della proprietaria, restituisce parte della storia familiare di Maria Caterina Pascoli. Sono prevalentemente ritratti realizzati nello studio del fotografo di Enemonzo Umberto Antonelli, come si rileva dal timbro apposto sulle stampe, oltre che dalla testimonianza diretta della proprietaria. La famiglia Pascoli conosceva Antonelli, anche perché Pietro, il padre di Maria Caterina, era originario di Quinis di Enemonzo.

Interessante è la foto di gruppo scattata su un ponte di legno, dove compaiono Umberto Antonelli (primo da sinistra) e Pietro Pascoli (quarto da sinistra); è una delle rare foto dove è ritratto anche il fotografo Antonelli.

Mentre descriveva le foto Maria Caterina ha condiviso alcuni ricordi riferiti ai momenti degli scatti. Durante la realizzazione di un ritratto a Margherita, madre di Maria Caterina, Antonelli le chiese di scoprirsi un po’ le spalle e di indossare una pelliccia per rendere la posa più raffinata. Per un ritratto, Maria Caterina, allora bambina, fu invitata dal fotografo a posare una mano sul petto e a sostenere con l’altra mano la gonna per riuscire a tenere più ferme le braccia durante lo scatto. Sono informazioni inedite che, lette in senso generale, confermano il modo di operare del noto fotografo che operò in Carnia.