CarniaFotografia, il progetto per una Fototeca della Carnia,
portato avanti dalla Comunità Montana della Carnia, dal Circolo Culturale
Fotografico Carnico e dall'Istituto per il Patrimonio del Friuli Venezia
Giulia, propone una giornata, aperta a tutti, dedicata alla fotografia d'epoca
e al ruolo che questa può rivestire nella ricerca storica: Storia e Archivi
Fotografici - la fotografia come documento è il titolo dell'appuntamento
previsto per venerdì 4 settembre a Tolmezzo, presso il centro servizi museale,
accanto al Museo delle Arti Popolari Michele Gortani.
L'incontro, che è ad ingresso gratuito (preferibile la
preiscrizione presso la Comunità Montana della Carnia, per motivi
organizzativi), avrà inizio alle 10 e proseguirà per l'intera giornata, con
interventi di studiosi e docenti che racconteranno la propria esperienza con
questo genere di fotografia: dall'analisi dei cambiamenti del territorio (confrontando
le immagini di paesaggio con le stesse immagini scattate in tempi più recenti)
alla documentazione di tradizioni e riti, alla didattica nella scuola, per
insegnare ai più giovani a leggere un linguaggio per loro non facilmente
comprensibile, e affinare la capacità di osservazione e critica.
Nel corso della giornata verrà presentato il volume, che porta lo
stesso nome della giornata, edito dalla Comunità Montana della Carnia,
nell'ambito di un progetto in sinergia con l'Istituto per il Patrimonio
Culturale del Friuli Venezia Giulia, che ha coinvolto anche l'Istituto
Comprensivo della Carnia.
Nel corso della giornata verranno presentate anche due mostre
fotografiche, che rimarranno poi visitabili presso la struttura: “Il paesaggio
fra tradizione e post modernità”, di Corrado Fanti, al primo piano, fino al 4
ottobre, e “Racconti per Immagini:
Zuglio”, a cura del Circolo Culturale Fotografico Carnico sulla base del lavoro di catalogazione
svolto da Teresa Kostner, che sarà visitabile nella saletta conferenze, fino al
15 novembre prossimo. Entrambe le mostre saranno visitabili a ingresso libero negli
orari del Museo Carnico, accedendo dal museo oppure dalla sede dell’Ufficio
Turistico.