La raccolta del materiale è avvenuta e avviene grazie a contatti diretti con proprietari/possessori, che decidono di condividere il proprio patrimonio fotografico.
L’archivio digitale include 85 fondi fotografici [Ndr - compresi i 4 in catalogazione adesso] di diversa consistenza: 6 fondi sono riferiti ai fotografi carnici Giuseppe Schiava di Sutrio, Antonio Comedò di Ravascletto, Gino Del Fabbro di Forni Avoltri, Umberto Candoni di Comeglians, Giovanni Solari di Prato Carnico e Attilio Vidussoni di Verzegnis; 3 i fondi di Enti pubblici o Fondazioni, quelli di proprietà dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste di Tolmezzo, del Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani Tolmezzo e del Comune di Zuglio; complessivamente 76 sono i fondi privati [comprese le associazioni private].
Sono state realizzate due campagne di raccolta di materiale presso le famiglie in collaborazione con il Comune di Socchieve e il Comune di Zuglio; in particolare a Socchieve la ricerca è stata realizzata da Teresa Kostner per la tesi di laurea.