La raccolta
del materiale è avvenuta ed avviene grazie a contatti diretti con
proprietari/possessori, che decidono di condividere il proprio patrimonio
fotografico.
L’archivio
digitale include 85 fondi fotografici di diversa consistenza: 7 fondi sono
riferiti ai fotografi carnici, professionisti o dilettanti: Giuseppe Schiava di
Sutrio, Antonio Comedò di Ravascletto, Gino Del Fabbro di Forni Avoltri,
Umberto Candoni di Comeglians, Giovanni Solari di Prato Carnico, Attilio
Vidussoni di Verzegnis e Amedeo Zanier di Rigolato; 3 i fondi di Enti pubblici
o Fondazioni: quello di proprietà dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste
di Tolmezzo, del Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani Tolmezzo e
del Comune di Zuglio; complessivamente 75 sono i fondi privati catalogati, 67
dei quali fanno parte della raccolta del Comune di Socchieve, 2 della raccolta del
Comune di Zuglio.
Sono state
realizzate due campagne di raccolta di materiale presso le famiglie in
collaborazione con il Comune di Socchieve e il Comune di Zuglio; a Socchieve la
ricerca è stata realizzata da Teresa Kostner per la tesi di laurea.